A Palermo, da piazza Magione, parte la diciassettesima edizione del “Mediterraneo Antirazzista”

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Parte da Piazza Magione, con una serie di eventi sportivi gratuiti e non competitivi che coinvolgono diversi quartieri popolari di Palermo, “Mediterraneo Antirazzista”, una manifestazione sportiva, artistica e culturale.  Calcio a cinque, basket, pallavolo, cricket, atletica, danza e arti marziali sono solo alcune delle discipline proposte per promuovere i valori dell’inclusione sociale e del diritto allo sport e al gioco.

Organizzato da oltre 20 realtà cittadine, tra associazioni, scuole, parrocchie e collettivi, il “Mediterraneo Antirazzista” mira a favorire le relazioni interculturali tra le diverse componenti della città metropolitana, mettendo in discussione le dicotomie tra centro e periferia, inclusione ed esclusione.

In questo modo, il Mediterraneo Antirazzista si propone di essere non solo un momento di sport e divertimento, ma anche un’occasione per promuovere il dialogo e la coesione sociale attraverso l’attività fisica e culturale.

Gli organizzatori e le organizzatrici spiegano quanto segue:

«Da Palermo il nostro sguardo è costantemente rivolto al mondo, alle aggressioni razziste e sessiste che si consumano quotidianamente, ai femminicidi che aumentano di giorno in giorno, alle disparità economiche e le discriminazioni religiose ed etniche che diventano sempre più marcate, alle misure repressive che colpiscono chi combatte per contestare guerre, crisi climatica e ingiustizie sociali. Siamo arrivati alla diciassettesima edizione del Mediterraneo Antirazzista e vogliamo prepararci discutendo di possibili e impossibili connessioni tra il diritto a salvarsi e il diritto ad avere una “via di fuga”, un modo per sfuggire ad una condizione in cui ci sentiamo oppressi o in pericolo. In questi anni abbiamo battuto campi di periferie e luoghi estranei alle istituzioni per ribadire il bisogno di un’azione diversa sullo spazio pubblico che faccia i conti con l’educazione, la crescita e un reale diritto all’abitare».

Il Programma

La partenza avviene tradizionalmente da piazza Magione, simbolo della lotta per lo sport popolare nello spazio pubblico. Il programma prevede un torneo di calcio denominato “Un calcio al razzismo” il 10 e 11 maggio, seguito da altri eventi a Catania il 19 maggio, al Foro Italico il 28 maggio con le “Speroniadi”, e un grande evento di apertura il 1 giugno in piazza Mediterraneo con “Anima Ballarò special edition”. Le tappe successive includono eventi come “Mammaliturchi” al Foro Italico il 2 giugno e altre tappe al Velodromo Paolo Borsellino dal 13 al 16 giugno. La manifestazione si estenderà poi a Napoli-Scampia dal 27 al 29 giugno e al CEP il 5 e 6 settembre con “Un campo per il CEP”. Ulteriori tappe nei quartieri di Palermo saranno organizzate da settembre a novembre.

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